Premessa

Il Credito di Imposta per Investimenti nel Mezzogiorno o Bonus Investimenti Sud è un regime di aiuti che premia le imprese che acquistano macchinari, impianti e attrezzature destinate a strutture produttive nuove o esistenti, garantendo un credito di imposta liquidità immediata mediante compensazione in F24.

Oggetto dell'agevolazione

L’agevolazione riguarda gli investimenti in beni strumentali nuovi, anche mediante sottoscrizione di contratti di leasing, destinati a strutture produttive ubicate nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, facenti parte di un investimento iniziale che rientri nelle seguenti categorie:

  • la creazione di un nuovo stabilimento;
  • l’ampliamento della capacità produttiva di uno stabilimento esistente;
  • la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti nuovi e mai fabbricati;
  • il cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

Soggetti destinatari

Il bonus è attribuito nella misura pari al 45% nel caso di piccole imprese, del 35% per le medie e del 25% per quelle di grandi dimensioni.

Per il Molise e l’Abruzzo, invece, le percentuali di aiuto sono ridotte rispettivamente al 30%, al 20% e al 10 per cento.

Vantaggi

Inoltre, tra i principali vantaggi del Bonus Investimenti Sud vi è la possibilità di cumularlo con altre misure previste dal Piano Transizione 4.0, ovvero:

  • Credito d’imposta per investimenti in Beni Strumentali: sostituisce l’iper e il super ammortamento. Il bonus favorisce le imprese che acquistano beni strumentali nuovi, materiali ed immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. L’agevolazione fiscale varia in base alla tipologia di spesa, relativa a: “Beni materiali 4.0”, “Beni immateriali (software 4.0)”, “Investimenti ordinari”.
  • Credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design: incentiva le spese di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, innovazione tecnologica ed attività di innovazione e design, finalizzate alla crescita e alla competitività delle imprese, anche in ottica di economia circolare e sostenibilità ambientale. Per le spese sostenute nel 2020, l’agevolazione introduce diverse aliquote in base alla tipologia di investimento.
  • Credito d’imposta Formazione 4.0: sostiene la formazione, finalizzata alla trasformazione tecnologica e digitale, e copre i costi di personale e docenti impegnati nelle attività formative. L’intensità d’aiuto varia in base alla dimensione dell’impresa.

Cumulo incentivi fino al 95%

Bonus raddoppiati per le imprese che investono al Sud.

L’Agenzia delle Entrate conferma, il cumulo tra il credito d’imposta per investimenti in beni da destinare a strutture produttive nel Mezzogiorno e il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi, comprensivo dei beni immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica secondo il modello Industria 4.0.

Dunque, a conti fatti, le imprese possono ottenere entrambi i benefici e raggiungere fino all’95% di copertura sugli investimenti.

Occasione irrinunciabile per le imprese del Mezzogiorno, le quali, avranno enormi opportunità nell’attuare progetti di investimento innovativi.